Quando però la temperatura esterna scende al di sotto dei 4°C, l’acqua comincia a comportarsi in modo insolito. Le sue molecole tendono ad allontanarsi fra loro, cosicché la densità dell’acqua, anziché aumentare, diminuisce. Giunti a questo punto, lo strato più superficiale, sebbene sia più freddo, non sprofonda più, ma resta a galla. E, quando la temperatura arriva a 0°C, congela.
Infine, poiché le lastre ghiacciate agiscono come un isolante termico, l’acqua del lago sottostante può mantenersi allo stato liquido, e a una temperatura abbastanza mite da consentire alle creature lacustri di sopravvivere fino all’arrivo del disgelo primaverile.
Sulle Dolomiti trentine, il magnifico lago di Tovel, che si trova nel Parco Naturale Adamello Brenta, a ben 1178 metri di altitudine, può ghiacciare interamente durante i mesi più freddi, trasformandosi in un luogo magico dove scoprire i segreti dei laghi alpini nel cuore dell’inverno.