E noi che ne sappiamo?
Riflessioni sul colonialismo italiano
Con la mostra “E noi cosa ne sappiamo?”, il MITAG si interroga sulle modalità con le quali sono state raccontate e si possono narrare oggi le vicende coloniali italiane del periodo tra la fine dell’Ottocento e la Seconda guerra mondiale.
Il Museo ha avviato una ricerca sulle proprie collezioni coloniali e su quanto è conservato in altri musei del territorio regionale, partecipando al dibattito internazionale sulla gestione del patrimonio coloniale già maturato in altri paesi.
La mostra vuole stimolare una riflessione critica su come l’immaginario coloniale italiano sia stato fondato su stereotipi e letture romanticizzate, usati per legittimare il dominio e la violenza. Gli oggetti e le immagini esposti, ci interrogano anche su rimozioni e pregiudizi che permangono ancora oggi.
Oggetti, immagini, documenti, strumenti di propaganda e beni personali conservati nei depositi di numerosi musei regionali sono presentati con il loro duplice significato: testimonianze che sono servite a costruire immaginario e propaganda coloniale, ma anche fonti necessarie per una conoscenza critica della storia coloniale italiana.
Grazie ad una contaminazione con il linguaggio dell’arte, il racconto è arricchito da un’installazione artistica realizzata da Martina Melilli, in collaborazione con Attila Faravelli.
Il progetto espositivo e le iniziative correlate si sviluppano nell’Anno dei Musei dell’Euregio 2025, dedicato ai temi della giustizia, dell’uguaglianza sociale e alle forme di resistenza.
Data
Orari
Dal 24.05.2025 al 31.08.2026 da martedì a domenica, dalle 10.00 alle 18.00.
La mostra verrà inaugurata il 23.05.2025, alle 18.00.
Prezzi
Ingresso compreso nel biglietto del MITAG.