Cammino Jacopeo d'Anaunia - I tappa, Parte 1 da Sanzeno a Fondo - variante Ronzone
Cammino
Cammino Jacopeo d'Anaunia - I tappa, Parte 1 da Sanzeno a Fondo - variante Ronzone
<p>Questa variante allunga leggermente il percorso ed è indicata soprattutto per chi termina la tappa a Fondo. Consente di attraversare dei paesaggi affascinanti ricchi di storia.</p>
<p>Questa variante nella tappa da Sanzeno a Fondo allunga leggermente il percorso ma assicura panorami indimenticabili sulle più belle praterie della Val di Non. Per chi la intraprende, poco dopo l’inizio incontra la chiesetta tardo medievale dedicata a San Fabiano e Sebastiano con un pregevole ciclo di affreschi.</p>
Cammino Jacopeo d'Anaunia - I tappa, Parte 1 da Sanzeno a Fondo - variante Ronzone
APT Val di Non Soc. Coop. Partner verificato
Questa variante allunga leggermente il percorso ed è indicata soprattutto per chi termina la tappa a Fondo. Consente di attraversare dei paesaggi affascinanti ricchi di storia.
Questa variante nella tappa da Sanzeno a Fondo allunga leggermente il percorso ma assicura panorami indimenticabili sulle più belle praterie della Val di Non. Per chi la intraprende, poco dopo l’inizio incontra la chiesetta tardo medievale dedicata a San Fabiano e Sebastiano con un pregevole ciclo di affreschi.
Consiglio dell'autore
Prima di intraprendere il Cammino Jacopeo richiedi la tua Credenziale del Pellegrino, ti verrà spedita gratuitamente direttamente a casa! Per richiederla scrivi all'Azienda per Il Turismo Val di Non: info@visitvaldinon.it
APT Val di Non Soc. Coop. Partner verificato
Derivante dal livello di difficoltà tecnica e di preparazione fisica richiesti.
Tipo di strada
Mostra il profilo altimetricoIndicazioni sulla sicurezza
Il Cammino è ben segnalato, con la presenza del simbolo della conchiglia stilizzata di colore giallo e varie tabelle che indicano la via. Si percorrono antichi sentieri di collegamento tra piccoli paesi e antiche vie che conducevano ai Santuari mèta di pellegrinaggi. Ci sono brevi tratti di strade a basso transito veicolare.
Come immaginerai, la percorribilità degli itinerari in un ambiente montano è strettamente legata alle condizioni contingenti e dipende quindi da fenomeni naturali, cambiamenti ambientali e condizioni meteo. Per questo motivo, le informazioni contenute in questa scheda potrebbero aver subito variazioni. Prima di partire, informati sullo stato del percorso contattando il gestore dei rifugi sul tuo percorso, le guide alpine, i centri visitatori dei parchi naturali e gli uffici turistici.
Consigli e raccomandazioni aggiuntive
Direzioni da seguire
Partiti poco dopo l'inizio si arriva e si attraversa l’abitato di Cavareno. Proseguendo si vedranno panorami indimenticabili sull’alta Val di Non e poi si incontra l’abitato di Ronzone. Si attraversa la statale e si sale a Malosco. Il paese sorge sulla riva sinistra del rio Sass, è luogo di villeggiature estiva e invernale, dotato di diverse strutture alberghiere. L’itinerario prosegue in avvicinamento al paese di Fondo. Scendendo si incontra, sulla sinistra, l’imponente mole del castello di Malosco. Continuando lungo la provinciale si sbuca nell’abitato di Fondo.
Testi di Donato Iob
Associazione Anaune Amici del Cammino di Santiago
Mezzi pubblici
Raggiungibile con mezzi pubblici
Da Trento si prende il trenino locale fino alla stazione di Dermulo. Qui si prende la coincidenza con l'autobus di linea nr. 630.
Come arrivare
Dall'autostrada del Brennero A22 si prende l'uscita Trento Nord e si prosegue in direzione della Val di Non su SS43. A Dermulo si segue il bivio sulla destra in direzione Passo della Mendola fino a raggiungere Sanzeno dopo pochi chilometri.
Dove parcheggiare
Parcheggio gratuito presso la Basilica dei Santi Martiri di Sanzeno.
Coordinate
Titoli consigliati
Si consiglia la Guida ufficiale del Camino Jacopeo d'Ananunia completa di indicazioni relative al percorso e approfondimenti storici e culturali e il sito ufficiale del cammino: www.santiagoanaunia.it
Mappe consigliate
4land Cartina Escursionistica della Val di Non, scala 1:25.000
Attrezzatura
Chiunque si metta in cammino e desideri arrivare alla sua meta senza problemi deve calzare un buon paio di scarpe comode, meglio se con suola scolpita (tipo Vibram) e con protezione per la caviglia (tipo pedule da escursionismo), ma nelle quali il piede sia ben fermo per evitare il formarsi di vesciche o, peggio, rischiare una slogatura. È anche bene dotarsi di un bastone (o meglio ancora di bastoncini telescopici) per aiutarsi nel cammino, soprattutto in qualche passaggio più impegnativo.
Derivante dal livello di difficoltà tecnica e di preparazione fisica richiesti.