Passeggiata da Coredo a Castel Bragher passando per Bosco Orna

Passeggiata • Val di Non

Passeggiata Percorso consigliato Passeggiata  · Val di Non

Passeggiata da Coredo a Castel Bragher passando per Bosco Orna

Logo APT Val di Non Soc. Coop.
Responsabile del contenuto
APT Val di Non Soc. Coop. Partner verificato 
  • Foto: Elena Marini Silvestri, APT Val di Non Soc. Coop.

Abbiamo selezionato alcune alternative per te
    Semplice passeggiata tra le vie del paese di Coredo ed il caratteristico Bosco Orna, che si contraddistingue per la presenza di molti pini silvestri ed un fitto sottobosco.
    facile
    Distanza 5,3 km
    1:30 h
    210 m
    210 m
    837 m
    635 m

    Castel Bragher, immerso nel bosco come in una favola, non offre un’unica prospettiva. La più immediata e conosciuta è sicuramente l’osservazione dell’ingresso principale e la facciata laterale, facilmente visibili dalla vecchia strada di collegamento tra Coredo e Taio. Ma non tutti conoscono il lato segreto del castello, un punto di vista più nascosto ed intimo, uno scorcio che lascia intravedere il suo cortile interno ed immaginare secoli di vita. In un fitto sottobosco e tra innumerevoli pini silvestri dove in tardo autunno primeggiano splendidi mazzetti di vischio a ricordarci l’arrivo del Natale, ecco che in una zona caratterizzata improvvisamente da un suggestivo terreno rossiccio e roccioso, si ergono ben tre terrazze panoramiche che permettono questa inaspettata visione.

    Circondati dal silenzio e se ne siamo fortunati dalla compagnia di singolari uccelli, ci troviamo in fondo al Bosco Orna, ed osserviamo davanti a noi questo magnifico panorama. Vicini al paese di Coredo, arrivati qui attraverso una semplice passeggiata di poco più di un’ora, ma allo stesso tempo immersi nella tranquillità e la pace che solo i boschi sanno offrire, scorgiamo anche un piccolo biòtopo dove con abbondanti piogge può venire alla luca un inaspettato specchio d’acqua. Arrivando poco dopo l’alba o prima del tramonto, non siamo soli: il cinguettio degli uccelli, la corsa tra gli alberi di qualche scoiattolo e con un pizzico di fortuna timidi caprioli in cerca di qualche germoglio da sgranocchiare.

    Non solo natura, ma anche arte contraddistinguono Bosco Orna. Notiamo infatti una singolare scultura in bronzo, opera dello scultore Claudio Trevi, e poco sotto il Bragherino - che per un periodo fu la sua casa studio - una cascina dove un tempo abitavano i guardiani del castello e la servitù, una volta di proprietà di Castel Bragher, ora privato.Per godere di tutto questo servono solo un pizzico di curiosità, e il desiderio di voler entrare per qualche ora in stretto contatto con la natura.

    Consiglio dell'autore

    In centro al paese di Coredo da dove partiamo per la nostra escursione, troviamo l’Hotel Ristorante Sport che offre gustosi menù per tutti i palati; piatti che spaziano dal tipico al tradizionale, dove lo chef sceglie solo materie prime a km 0 e di stagione, quindi verdure del territorio e selvaggina nostrana.

    Se desideriamo consumare il nostro pasto immersi nuovamente nella natura, possiamo scegliere il Ristorante Due Laghi dove rimarremmo stupiti dal sapore e dalla semplicità dei piatti, nonché dalla genuinità dei prodotti e delle preparazioni.

    A due passi troviamo l’Agritur Agostini che con ingredienti semplici e naturali propone appetitosi piatti tradizionali e tipici del Trentino e della Val di Non e per chi ne ha ancora l’energia, perché non approfittare di una bella cavalcata nel maneggio di famiglia?

    Con marchio Osteria Tipica Trentina e Osteria Slow Food ecco il Ristorante alla Pineta, che propone menù creativi e curati, legati al ciclo delle stagioni e alla ricca tradizione gastronomica locale.

    Panorama

    Mano a mano che dal centro del paese di Coredo ci si innanza in direzione della pineta, ecco che alle nostre spalle voltandoci possiamo ammirare in lontananza lo splendore dei monti e gran parte dell’estensione della Val di Non…dalla Paganella al Monte Peller, passando per le Dolomiti di Brenta… in questa zona troviamo il Miraval Hotel, che non a caso dedica il suo nome al panorama che si può godere da quassù.

    Immagine del profilo di APT Val di Non
    Autore
    APT Val di Non
    Logo APT Val di Non Soc. Coop.
    Responsabile del contenuto
    APT Val di Non Soc. Coop.  Partner verificato 
    Difficoltà
    facile
    Difficoltà totale
    facile

    Derivante dal livello di difficoltà tecnica e di preparazione fisica richiesti.

    Emozione
    Paesaggio
    Punto più alto
    Coredo, 837 m
    Punto più basso
    Bosco Orna, 635 m
    Periodo consigliato
    gen
    feb
    mar
    apr
    mag
    giu
    lug
    ago
    set
    ott
    nov
    dic

    Tipo di strada

    Mostra il profilo altimetrico

    Punti di ristoro

    Hotel Sport Ristorante Bar
    Macelleria Dal Massimo Goloso

    Indicazioni sulla sicurezza

    Come immaginerai, la percorribilità degli itinerari in un ambiente montano è strettamente legata alle condizioni contingenti e dipende quindi da fenomeni naturali, cambiamenti ambientali e condizioni meteo. Per questo motivo, le informazioni contenute in questa scheda potrebbero aver subito variazioni. Prima di partire, informati sullo stato del percorso contattando il gestore dei rifugi sul tuo percorso, le guide alpine, i centri visitatori dei parchi naturali e gli uffici turistici.

    Consigli e raccomandazioni aggiuntive

    Lo sapevi che il biòtopo “Rouroni” di Bosco Orna non è l’unico a caratterizzare questa zona; nella pineta tra Coredo e Tavon incontriamo anche il biòtopo “Senda”, uno stagno con acque sempre pulite perché depurate dalle piante acquatiche che crescono spontanee. Poco conosciuto e situato nella parte bassa del paese, al confine tra bosco e campagna, ecco invece il biòtopo “Ciane”.

    Direzioni da seguire

    Partendo dalla piazza di Coredo si imbocca Via Tonidandel passando davanti alla ex biblioteca, poi si svolta a destra in Via Trento, e si prosegue a sinistra in Via Borgonuovo rimanendo sulla via centrale tra le cinque diramazioni che la strada presenta. Continuando sempre dritti si segue l’indicazione per il Biotopo Rouroni che conduce al Bosco Orna. Ad un certo punto il paesaggio cambia passando dai campi di mele ad una zona boschiva ricca di sottobosco e molti pini silvestri. La strada asfaltata continua fino in fondo al bosco. Una segnaletica indica la via per il Bragherino, una cascina dove un tempo abitavano i guardiani del castello e la servitù, una volta di proprietà di Castel Bragher, ora privato. Proseguendo sulla sinistra c’è la possibilità di entrare in un piccolo ma suggestivo biotopo (Biotopo Rouroni) nel quale quando piove in abbondanza si forma un laghetto naturale. Il sottobosco in questa zona è particolarmente pulito. Più si prosegue più il terreno diventa rossiccio e roccioso finché si arriva in una zona panoramica dove sono stati costruiti dei balconi per poter ammirare Castel Bragher dall’alto. Se si prosegue di una cinquantina di metri si trova una singolare scultura in bronzo, opera dello scultore Claudio Trevi, e poco sotto il Bragherino, che per un periodo fu la sua casa-studio. Per il ritorno occorre ripercorrere lo stesso sentiero fatto in precedenza. 

    È percorribile anche con passeggino.

    Punti di sosta e ristoro
    Consigliato
    Consigliato
    Top Partner
    Waypoint
    Punto di partenza
    Punto di arrivo
    Punto più basso
    Punto più alto
    Previsioni meteo
    Oggi da {low} a {high} e {precipitation} di {precipitation_type}
    Mostra altri {x}
    Foto
    Video
    Laghi di Tavon e Coredo
    Casa Marta di Coredo
    Chiesa del ritrovamento di Santa Croce
    Hotel Sport Ristorante Bar
    Macelleria Dal Massimo Goloso
    Piastra per Pattinaggio su ghiaccio di Coredo
    Agritur Rizzi di Inama Ugo - noleggio bike
    Wellness Hotel Miravalle

    Come arrivare

    Dall'uscita "Trento nord" dell'autostrada A22 si prende la statale in direzione di Val di Non e Val di Sole. Arrivati all'altezza di Dermulo ci si tiene sulla destra per imboccare la provinciale in direzione di Passo Mendola e Bolzano. Dopo poco si nota sulla destra il bivio per salire al paese di Coredo.

    Dove parcheggiare

    Parcheggio presso i laghetti di Tavon e Coredo. A pagamento solo dal 1 luglio al 15 settembre. 

    Presso la Piazza del paese il parcheggio è gratuito e senza limiti di tempo

    Coordinate

    DD
    46.348738, 11.089095
    DMS
    46°20'55.5"N 11°05'20.7"E
    UTM
    32T 660742 5134916
    w3w 
    ///scappi.sbarco.pagarsi
    Come arrivare in treno, in auto, a piedi o in bici.

    Mappe consigliate

    4Land cartina escursionistica numero 155 scala 1:25.000

    Attrezzatura

    Sono sufficienti semplici scarpe da ginnastica

    Percorsi consigliati nei dintorni

    • Il Lez "Viale dei Sogni" a Coredo
    • Passeggiata alla scoperta delle opere di "Predaia Arte e Natura"
    • Da Coredo al Santuario di San Romedio
    • Passeggiata della Merlonga
    • Il Lez di San Romedio, il famoso sentiero nella roccia
     Questi consigli sono stati generati automaticamente dal sistema.
    Difficoltà
    facile
    Difficoltà totale
    facile

    Derivante dal livello di difficoltà tecnica e di preparazione fisica richiesti.

    Distanza
    5,3 km
    Durata
    1:30 h
    Salita
    210 m
    Discesa
    210 m
    Punto più alto
    837 m
    Punto più basso
    635 m
    Adatto a famiglie e bambini Rilevanza storico-culturale Adatto ai passeggini Andata e ritorno

    Meteo al punto di partenza

    Meteo 10 giorni

    Statistiche

    • Contenuti
    • Mostra immagini Nascondi foto
    Funzioni
    2D 3D
    Mappe e sentieri
    Nulla di selezionato - clicca e trascina nel profilo altimetrico per zoomare
    Distanza
    Durata
    Salita
    Discesa
    Profilo altimetrico