Tour Gravel Culturale
Bici gravel
Tour Gravel Culturale
<p>L’essenza del gravel “noneso” tra meleti, castelli, lez e tratti alpini. Mai troppo tecnico ma impegnativo per dislivello, sempre vario e coinvolgente. </p>
<p>Questo itinerario di 80,7 km è un viaggio nel cuore culturale della Val di Non, l'ideale per chi cerca una pedalata non solo fisica ma di scoperta, a contatto con paesaggi e situazioni non comuni per un territorio di montagna.Tra tutti è il percorso che si mantiene più a bassa quota, rendendolo fruibile talvolta anche nei mesi invernali. Con un dislivello non banale di 1900 metri, ma senza grandi ascese su versanti montani, il percorso unisce borghi storici e paesaggi rurali toccando alcuni luoghi simbolo come Castel Valer, il Santuario di San Romedio, la zona delle Laste Rosse con i suoi vigneti a picco sul Lago di S.Giustina e i “lez”, percorsi ricavati dagli antichi canali irrigui che oggi sono un perfetto terreno per la gravel. .</p>
Tour Gravel Culturale
APT Val di Non Soc. Coop. Partner verificato
L’essenza del gravel “noneso” tra meleti, castelli, lez e tratti alpini. Mai troppo tecnico ma impegnativo per dislivello, sempre vario e coinvolgente.
Questo itinerario di 80,7 km è un viaggio nel cuore culturale della Val di Non, l'ideale per chi cerca una pedalata non solo fisica ma di scoperta, a contatto con paesaggi e situazioni non comuni per un territorio di montagna.Tra tutti è il percorso che si mantiene più a bassa quota, rendendolo fruibile talvolta anche nei mesi invernali. Con un dislivello non banale di 1900 metri, ma senza grandi ascese su versanti montani, il percorso unisce borghi storici e paesaggi rurali toccando alcuni luoghi simbolo come Castel Valer, il Santuario di San Romedio, la zona delle Laste Rosse con i suoi vigneti a picco sul Lago di S.Giustina e i “lez”, percorsi ricavati dagli antichi canali irrigui che oggi sono un perfetto terreno per la gravel. .
Consiglio dell'autore
Un viaggio tra borghi storici, castelli e paesaggi rurali, perfetto per scoprire l’identità della Val di Non.
APT Val di Non Soc. Coop. Partner verificato
Derivante dal livello di difficoltà tecnica e di preparazione fisica richiesti.
Tipo di strada
Indicazioni sulla sicurezza
CODICE DI COMPORTAMENTO PER UN BIKING SOSTENIBILE
Pianifica la tua uscita
Dai sempre la precedenza agli escursionisti a piedi
Rispetta la segnaletica stradale, fermati ai semafori e non andare contromano.
Non abbandonare mai i percorsi segnalati, non percorrere sentieri chiusi
Rispetta la natura, il sentiero, le piante e gli animali
Non abbandonare i rifiuti
Rispetta la proprietà pubblica e privata
Non viaggiare solo/a in zone isolate
INDOSSA SEMPRE IL CASCO!
Indicazioni sulla sicurezza Come immaginerai, la percorribilità degli itinerari in un ambiente montano è strettamente legata alle condizioni contingenti e dipende quindi da fenomeni naturali, cambiamenti ambientali e condizioni meteo. Per questo motivo, le informazioni contenute in questa scheda potrebbero aver subito variazioni. Prima di partire, informati sullo stato del percorso contattando l'ufficio turistico di riferimento.
Direzioni da seguire
Si parte da Cles, scendendo verso Maiano, attraversando la provinciale e imboccando la strada romana che porta a Tassullo, nei pressi di Castel Valer. Si prosegue attraversando Pavillo fino a Castel Nanno, un altro punto perfetto per una visita o qualche foto.
Si risale a Tuenno, e poco sopra Terres, nei pressi del ristorante Tresenica, si prende una ripida forestale (con un breve tratto di portage) che conduce al percorso degli acquedotti. Da qui, si pedala su forestali panoramiche fino a raggiungere Campodenno. La discesa porta a Quetta e Denno, e proseguendo tra varianti su strade di campagna si arriva a Vigo di Ton, con la possibilità di visitare Castel Thun.
Si prosegue in direzione di Dardine, affrontando brevi tratti con forte pendenza. Attraversando le campagne sopra la strada principale, si risale fino a Coredo, ai laghi e infine al Santuario di San Romedio. Da qui, una forestale poco battuta, con un breve tratto di portage su sentiero, porta verso Corzuel e poi Romeno, dove si imbocca la ciclabile fino a Vasio, appena sotto Fondo. Da lì si imbocca il Lez di Dambel, che con percorso pianeggiante su single track intervallato da ponticelli (stretti, da percorrere a piedi) giunge a Dambel prima di lanciarsi in picchiata e risalire ripido tra frutteti e vigne. Il percorso si conclude attraversando le scenografiche Laste Rosse di Revò, che danno il nome all’azienda vinicola di cui si attraversano le vigne, e poi attraverso una ripida discesa su rampa di cemento ed il ponte sul lago per ritornare a Cles.
Mezzi pubblici
Raggiungibile con mezzi pubblici
Raggiungibile con mezzi pubblici. Da Trento a Cles con la linea ferroviaria Trento-Malè– Mezzana.
Il costo del biglietto "Corsa semplice+supplemento BICI FTM" è di € 5,00 e copre sia il passeggero che la bicicletta per tutte le tratte della ferrovia FTM - può essere acquistato solamente a bordo dei treni della Ferrovia Trento-Malè.
Il servizio è gratuito (passeggero+bicicletta) per i possessori di Trentino Guest Card.
Sui treni non è prevista la prenotazione del posto per la bici.
Sugli autobus extraurbani il trasporto biciclette è possibile, ma è limitato allo spazio disponibile nella bagagliera, nella quale la bicicletta va posizionata dal viaggiatore.
E' quindi necessario accertarsi che ci sia lo spazio.
La disponibilità di posti è variabile e dipende dalla tipologia dell'autobus, mediamente è possibile il trasporto fino a 2 biciclette. Sono ammesse solo biciclette monoposto a trazione normale.
Come arrivare
Dall'autostrada del Brennero A22 si prende l'uscita Trento Nord e si prosegue in direzione della Val di Non su SP235 e successivamente proseguendo su SS43 si arriva nella cittadina di Cles dove si parte per il vostro itinerario.
Dove parcheggiare
Si parte da Cles lasciando l'auto nel parcheggio gratuito di Piazza Fiera
Coordinate
Attrezzatura
Per affrontare questo itinerario, ti consigliamo di indossare un casco bici e di portarti uno zainetto con una giacca impermeabile, crema solare e una borraccia d’acqua. E' inoltre importante portare con sè un kit di riparazione: camera d'aria, pompa, mastice, toppe e un set di attrezzi per le riparazioni veloci.
Derivante dal livello di difficoltà tecnica e di preparazione fisica richiesti.