Cammino Jacopeo d'Anaunia - I tappa, Parte 2 da Fondo a Senale - variante Cascata di Tret
Cammino
Cammino Jacopeo d'Anaunia - I tappa, Parte 2 da Fondo a Senale - variante Cascata di Tret
<p>Questa variante allunga leggermente il percorso con una discesa e poi una impegnativa salita. E' indicata soprattutto per chi inizia la tappa da Fondo e consente di vedere la cascata di Tret dal basso entro una gola naturale.</p>
Cammino Jacopeo d'Anaunia - I tappa, Parte 2 da Fondo a Senale - variante Cascata di Tret
APT Val di Non Soc. Coop. Partner verificato
Questa variante allunga leggermente il percorso con una discesa e poi una impegnativa salita. E' indicata soprattutto per chi inizia la tappa da Fondo e consente di vedere la cascata di Tret dal basso entro una gola naturale.
Consiglio dell'autore
Prima di intraprendere il Cammino Jacopeo richiedi la tua Credenziale del Pellegrino, ti verrà spedita gratuitamente direttamente a casa! Per richiederla scrivi all'Azienda per Il Turismo Val di Non: info@visitvaldinon.it
APT Val di Non Soc. Coop. Partner verificato
Derivante dal livello di difficoltà tecnica e di preparazione fisica richiesti.
Tipo di strada
Mostra il profilo altimetricoPunti di ristoro
Ristorante alle CiaspoleIndicazioni sulla sicurezza
Il Cammino è ben segnalato, con la presenza del simbolo della conchiglia stilizzata di colore giallo e varie tabelle che indicano la via. Si percorrono antichi sentieri di collegamento tra piccoli paesi e antiche vie che conducevano ai Santuari mèta di pellegrinaggi. Ci sono brevi tratti di strade a basso transito veicolare.
Come immaginerai, la percorribilità degli itinerari in un ambiente montano è strettamente legata alle condizioni contingenti e dipende quindi da fenomeni naturali, cambiamenti ambientali e condizioni meteo. Per questo motivo, le informazioni contenute in questa scheda potrebbero aver subito variazioni. Prima di partire, informati sullo stato del percorso contattando il gestore dei rifugi sul tuo percorso, le guide alpine, i centri visitatori dei parchi naturali e gli uffici turistici.
Consigli e raccomandazioni aggiuntive
Direzioni da seguire
Arrivati a Tret, dopo aver superato le ultime case del paese, la strada diventa sterrata e si dirama in due stradine di campagna: a destra si raggiunge il belvedere superiore, mentre a sinistra, il belvedere inferiore alla base della cascata. La stradina di sinistra che scende ai piedi della cascata, dapprima costeggia dei prati, poi attraversa un bosco di abeti fino ad arrivare ad una piccola radura. Da qui il sentiero scende rapidamente con una serie di scalini e poi percorrendo un sentiero pianeggiante si arriva alla base della cascata. Un ponticello in legno è il punto ideale, per ammirare questa meravigliosa cascata che ha un salto di ben settanta metri e una potenza incredibile quando il torrente è in piena. Proseguendo il sentiero, che dapprima, costeggia in discesa la roccia strapiombante, inizia poi a salire in mezzo al bosco fino a riprendere il percorso diretto proveniente da Tret.
Testi di Donato Iob
Associazione Anaune Amici del Cammino di Santiago
Mezzi pubblici
Raggiungibile con mezzi pubblici
Da Trento si prende il trenino locale fino alla stazione di Dermulo. Qui si prende la coincidenza con l'autobus di linea nr. 630.
Come arrivare
Dall'autostrada del Brennero A22 si prende l'uscita Trento Nord e si prosegue in direzione della Val di Non su SS43. A Dermulo si segue il bivio sulla destra in direzione Passo della Mendola fino a raggiungere Sanzeno dopo pochi chilometri.
Dove parcheggiare
Parcheggio gratuito presso la Basilica dei Santi Martiri di Sanzeno.
Coordinate
Titoli consigliati
Si consiglia la Guida ufficiale del Camino Jacopeo d'Ananunia completa di indicazioni relative al percorso e approfondimenti storici e culturali e il sito ufficiale del cammino: www.santiagoanaunia.it
Mappe consigliate
4land Cartina Escursionistica della Val di Non, scala 1:25.000
Attrezzatura
Chiunque si metta in cammino e desideri arrivare alla sua meta senza problemi deve calzare un buon paio di scarpe comode, meglio se con suola scolpita (tipo Vibram) e con protezione per la caviglia (tipo pedule da escursionismo), ma nelle quali il piede sia ben fermo per evitare il formarsi di vesciche o, peggio, rischiare una slogatura. È anche bene dotarsi di un bastone (o meglio ancora di bastoncini telescopici) per aiutarsi nel cammino, soprattutto in qualche passaggio più impegnativo.
Derivante dal livello di difficoltà tecnica e di preparazione fisica richiesti.